Ricerca scientifica: oltre 2 milioni di euro dal Ministero alla sanità di Parma
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Oltre 2 milioni di euro dal Ministero della Salute: cinque progetti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e uno dell’Azienda Usl premiati per la ricerca
Dalle cure innovative per epatite e Alzheimer alla salute dei neonati prematuri, fino a ginecologia oncologica, radiologia, chirurgia vascolare e depressione: riconosciuta l’eccellenza scientifica della sanità di Parma
Premiata l’eccellenza del territorio: finanziati cinque progetti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e uno dell’Azienda Usl nell’ambito del bando “Ricerca Finalizzata 2024”.
Il Consiglio Direttivo esprime il più vivo orgoglio e le più sentite congratulazioni per lo straordinario risultato ottenuto dai ricercatori di Parma, in particolare per Chiara Martini – nostra Iscritta e delegata alla Formazione dell’Ordine.
Un traguardo di immenso prestigio che conferma il nostro territorio ai vertici della ricerca pubblica nazionale. Il Ministero della Salute ha stanziato complessivamente 2,1 milioni di euro per sostenere studi clinici di alto profilo che spaziano dalle cure neonatali alle patologie croniche, con l’obiettivo di trasformare l’innovazione scientifica in cure concrete per i cittadini.
I sei progetti d’eccellenza
I finanziamenti sosterranno ricerche focalizzate sulla medicina di precisione e sulle nuove tecnologie applicate alla clinica:
Epatite D (AOU): Uno studio sulle risposte immunitarie per sviluppare terapie personalizzate contro le infezioni croniche (Coordinatrice: Dott.ssa Carolina Boni).
Neonatologia (AOU): Ricerca sulle trasfusioni con sangue cordonale per ridurre le complicanze nei nati prematuri (Coordinatrice: Dott.ssa Serafina Perrone).
Chirurgia Vascolare e AI (AOU): Grande innovazione anche nel progetto coordinato da Chiara Martini, direttore delle Attività didattiche professionalizzanti del corso di laurea triennale in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia, finanziato dal Ministero della Salute con 450.000 euro nella categoria Giovani ricercatori – “Change Promoting”, dedicato al trattamento dell’aneurisma dell’aorta addominale. La ricerca integra TC spettrale, radiomica, stampa 3D, simulazione chirurgica e intelligenza artificiale per migliorare la pianificazione preoperatoria, supportare l’addestramento in laboratorio e prevedere eventuali complicanze. L’obiettivo è aumentare la precisione degli interventi endovascolari e sviluppare modelli predittivi utili al follow-up, rendendo la chirurgia sempre più personalizzata, sicura e sostenibile.
Ginecologia Oncologica (AOU): Nuove metodiche chirurgiche per rendere più precisa la diagnosi dei tumori dell’endometrio (Coordinatore: Dott. Vito Andrea Capozzi).
Alzheimer (AOU): Studio sui biomarcatori per identificare terapie mirate e personalizzate contro la demenza (Coordinatore: Dott. Alessandro Zilioli).
Salute Mentale (AUSL): Utilizzo del neuroimaging per potenziare l’efficacia dei trattamenti nella depressione resistente (Coordinatrice: Dott.ssa Francesca Talami).
Un successo di rete
Il Direttore Generale, Anselmo Campagna, ha sottolineato come questo risultato sia il frutto della stretta sinergia tra le Aziende sanitarie e l’Università di Parma. Il supporto metodologico della struttura di Ricerca Clinica e il lavoro del Grant Office sono stati determinanti per il successo in un bando altamente competitivo.
“È la conferma dell’elevato livello dei nostri ricercatori, capaci di coniugare innovazione e assistenza per migliorare la qualità di vita dei pazienti.”
Il Consiglio Direttivo