Ordine TSRM PSTRP della Provincia di Parma

Modulistica

  • Trasferimento

    Per effettuare una Iscrizione per Trasferimento da altro Ordine è necessario:

Per effettuare una Iscrizione per Trasferimento da altro Ordine è necessario:

1. Compilare e sottoscrivere il Modulo di iscrizione per Trasferimento, apponendo una marca da bollo di euro 16,00 ed inviarlo tramite:

  • PEC: parma@pec.tsrm.org
  • Raccomandata A/C: Via Martiri della Liberazione, 34, 43126, Parma (PR)

2. Attendere la notifica di avvenuta iscrizione a codesto Ordine professionale che verrà inoltrata all’indirizzo PEC dell’iscritto. 

Per procedere all’iscrizione sarà necessario che l’Ordine di provenienza conceda il nulla osta per trasferimento (solitamente entro il mese di Novembre dell’anno in corso) ed è indispensabile che il professionista sia in regola con il pagamento della quota di iscrizione annuale.

  • Procedura di cancellazione

    Per richiedere la cancellazione dall'Ordine (compreso il caso di cessazione dell’attività lavorativa) è necessario:

1. Essere in regola con i pagamenti della tassa di iscrizione annuale al momento della presentazione della domanda;

2. Entro il 30 novembre dell’anno antecedente alla cancellazione, è tassativamente obbligatorio inoltrare all’Ordine TSRM PSRTP della provincia di Parma il Modulo domanda di cancellazione dall’Albo Professionale opportunamente compilato e sottoscritto mediante:

  • PEC: parma@pec.tsrm.org
  • Raccomandata A/C: Via Martiri della Liberazione, 34, 43126, Parma (PR)

3. Allegare un documento di identità in corso di validità;

4. Attendere la notifica di cancellazione  che verrà inoltrata all’indirizzo PEC dell’iscritto. 

Si precisa che una volta cancellati per iscriversi nuovamente si dovrà seguire l’iter come se fosse una prima iscrizione (Incluse tassa governativa e quota annuale dell’Ordine).

In riferimento all’attestazione di iscrizione all’Ordine vista la normativa in materia di decertificazione di cui all’art. 15, comma 1, della legge 183/11 i certificati non possono essere utilizzati nei rapporti con le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi, ma possono essere prodotti solo ai soggetti privati.

A partire dal 1 gennaio 2012, quindi, i certificati rilasciati dagli Ordini provinciali riguardanti stati e qualità dei professionisti (come iscrizione all’albo) sono validi e utilizzabili dal privato solo nei rapporti con un altro privato. Le Pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi non possono quindi né richiedere, né accettare certificati dal privato. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi, perciò, i certificati sono sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli art. 46 e 47 del DPR 445/2000.

L’Art. 4 comma 1, della tariffa – Parte Prima- Allegato A del DPR 642/72 e successive modificazioni ed integrazioni relativo alla “Disciplina dell’imposta di bollo” prevede con riferimento agli enti pubblici che tutti gli atti e i provvedimenti inerenti alla tenuta di pubblici registri rilasciati anche in estratto o in copia dichiarata conforme all’originale siano soggetti ad imposta di bollo (attualmente di Euro 16,00).

Nel caso fosse richiesta dichiarazione da parte dell’Ordine, occorre farne richiesta alla segreteria, tramite mail parma@pec.tsrm.org, indicando nome cognome e Codice Fiscale.

Scaricarlo qui.

Nel caso se dovesse rilevare un abuso di professione il cittadino può segnalare tale irregolarità compilando l’apposito modulo. Il modulo deve garantire la raccolta di tutti gli elementi utili alla ricostruzione del fatto e ad accertare la fondatezza di quanto segnalato, anche in forma anonima.

La documentazione va inviata all’Ordine tramite PEC all’indirizzo parma@pec.tsrm.org oppure all’indirizzo parma@tsrm.org.

Successivamente a tale segnalazione l’Ordine effettuerà tutti i controlli del caso.

Verranno prese in considerazione solo le segnalazione relative a fatti di particolare gravità e con un contenuto che risulti adeguatamente dettagliato e circostanziato, tale da ritenere altamente probabile che si sia verificato e/o si stia verificando un abuso di professione; al contrario, non sono meritevoli di tutela le segnalazioni fondate su meri sospetti o voci.

Il trattamento dei dati e delle informazioni relative al segnalante e del segnalato avviene nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.

  • Cambio di residenza

    Deve essere comunicato tramite PEC o tramite raccomandata A/R indicando esplicitamente i dati anagrafici comprensivi di C.F.