Ordine tsrm pstrp della provincia di parma

Domande e risposte

Risposte alle domande più frequenti

Iscrizione

Pre-iscrizione:

  1. Collegarsi al Portale dal seguente link https://amministrazione.alboweb.net/https://iscrizioni.alboweb.net.
  2. Effettuare la registrazione: inserire i propri dati anagrafici e allegare la scansione dei documenti richiesti.
  3. Stampare l’autocertificazione proposta dalla piattaforma: inserire la data, sottoscrivere l’autocertificazione (anche con firma digitale se disponibile), effettuare la scansione e caricarla sul portale, insieme al documento d’identità (carta d’identità o passaporto o patente di guida con foto, fronte-retro).
  4. Pagare i diritti di segreteria: il sistema prevede il pagamento dei diritti di segreteria per un importo di 35 euro, che possono essere pagati tramite i servizi di internet banking o carta di credito con il sistema Pago PA

Valutazione da parte dei RAMR:

I RAMR, in applicazione delle indicazioni temporali di cui all’art. 2, commi 2, 3, 4 e 5, della legge 241/90, comunque non oltre i 60 giorni, valutano quanto dichiarato e allegato dal richiedente, e, se necessario, chiedendo l’integrazione dei documenti ricevuti. Verificata la loro completezza e correttezza, i RAMR esprimono il loro assenso o dissenso alla richiesta d’iscrizione. Tale decisione è riportata nel relativo verbale di valutazione.

Perfezionamento della domanda:

Se la domanda viene accettata dai RAMR il richiedente deve a questo punto pagare:

  1. la tassa di concessione governativa: 168,00 €, su c/c postale n. 8003, intestato a Agenzia delle entrate, centro operativo di Pescara – tasse e concessioni governative. Richiedere l’apposita modulistica e specificare: (a) la causale: iscrizione albo professionale dei [indicare la professione] (b) il codice tariffa: 8617 e (c) il tipo di versamento;
  2. la tassa d’iscrizione annuale: il sistema prevede il pagamento nelle stesse modalità della quota per i diritti di segreteria.
  3. Il professionista deve stampare il modulo generato dal portale che ha valore di autocertificazione e di domanda d’iscrizione completo dei dati verificati dai RAMR.
  4. Apporre una marca da bollo di 16,00 €.
  5. Caricare nel portale la scansione della domanda di iscrizione completa di marca da bollo datata e firmata, insieme alla foto per il tesserino di riconoscimento e alle ricevute di pagamento delle tasse di concessione governativa e di iscrizione annua.

Formalizzazione dell’iscrizione da parte dell’Ordine Professionale:

Dal momento in cui il professionista ha perfezionato la domanda decorrono i tre mesi entro i quali il Consiglio Direttivo del rispettivo Ordine Professionale deve esprimersi (DPR 221/50, art. 8) deliberando l’iscrizione e effettuando la comunicazione alle autorità competenti.

Collegandoti alla piattaforma AlboWeb che è la stessa piattaforma usata per la tua domanda di iscrizione all’Albo.

Quindi, effettuerai nuovamente l’accesso con le credenziali da te precedentemente utilizzate (username e password). Una volta effettuato l’accesso al tuo profilo di utenza, comparirà un menù a tendina sulla sinistra della pagina :

  • Seleziona la voce “Cassetto Pagamenti”;
  • Clicca per procedere al pagamento a mezzo PagoPA:
  • Cliccando sul link si atterra sul portale MPS pagoPA: inserire il proprio indirizzo di posta elettronica, che sarà utilizzato per l’invio dei messaggi di conferma pagamento o di errore

ATTENZIONE!!!

Il portale è collegato ai canali bancari della Federazione Nazionale Ordini TSRM PSTRP.

Dopo qualche settimana di latenza, la piattaforma verrà aggiornata e recherà, nella sezione dei rinnovi, la voce “Pagamento verificato dai sistemi interbancari”.

Ogni anno, entro il 30 Aprile, in modo da permettere all’Ente di avere la liquidità necessaria per svolgere tutte le attività programmate nel bilancio previsionale.

Se hai smarrito la password di accesso alla piattaforma  AlboWeb dovrai collegarti al sito della piattaforma e cliccare su “Hai dimenticato la Password?”.

Prima, devi collegarti alla piattaforma “TSRM Web – Ricerca iscritti” che consiste in un registro pubblico dei professionisti iscritti agli ordini consultabile anche dalla cittadinanza.

Il filtro di ricerca richiederà di inserire alcuni dati, inserisci soltanto tre parametri:

Cognome e nome (in questo preciso ordine)
Provincia del tuo ordine di appartenenza
Professione

Una volta trovata l’anagrafica sul registro sarà possibile ottenere il proprio numero di iscrizione, con la relativa data di delibera in cui l’atto amministrativo è stato formalizzato.

N.B. inserendo ulteriori dati oltre ai tre indicati, la ricerca del filtro non andrà a buon fine.

Collegati alla piattaforma AlboWEba e effettua nuovamente l’accesso con le credenziali da te precedentemente utilizzate (username e password). Una volta effettuato l’accesso al tuo profilo di utenza, comparirà un menù che indica la possibilità di inviare una nuova domanda o di consultare l’elenco delle domande inviate. 

Nella sezione “elenco domande inviate” una volta selezionata la tua domanda, alla voce “cronologia” sarà possibile seguire lo stato della tua domanda.

In questo caso occorre inviare una mail all’indirizzo PEC dell’Ordine (parma@pec.tsrm.org)  ed allegare in formato PDF  la documentazione relativa al doppio pagamento. L’Ordine si attiverà per il rimborso. 

La proposta economica di determinazione dell’importo della tassa di iscrizione annuale è approvata da tutti gli iscritti all’Ordine, su proposta del Tesoriere e del Consiglio Direttivo in occasione della assemblea plenaria degli iscritti. 

Posta Elettronica Certificata (PEC)

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica (che utilizza i protocolli standard della posta elettronica tradizionale) nel quale al mittente viene fornita, in formato elettronico, la prova legale dell’invio, della consegna e dell’integrità della email nonchè dei documenti informatici (eventuali allegati).

Alla trasmissione di messaggi in formato elettronico, che possono contenere qualsiasi tipologia di informazione ed allegato, dei quali si voglia avere la certezza di recapito ed integrità. La PEC è nata per sostituire, dal punto di vista tecnico e legale, la Raccomandata postale con ricevuta di ritorno, o raccomandata AR. Così come avviene per la raccomandata AR, al mittente viene inviata una ricevuta che attesta la consegna del proprio messaggio al destinatario.

Perché:

Perché l’Art. 7 D.lg.29/11/2008 n.185 convertito nella legge 28/01/2009 obbliga ciascun professionista ad averne una;

L’Ordine riesce a riesce a inoltrarti in maniera semplice certificati e comunicazioni, evitando l’invio di materiale in cartaceo (scelta ecologica);

La tua mail PEC viene inserita in un registro pubblico e nazionale che si chiama INIPEC: le amministrazioni pubbliche possono anche erogare al titolare di casella postale delle sanzioni notificandole senza l’invio di una R/R.

Potrai inoltrare con un click le domande di ammissione a concorsi pubblici e altre comunicazioni di carattere ufficiale. La PEC ha lo stesso valore legale della tradizionale raccomandata con avviso di ricevimento garantendo, quindi, l’opponibilità a terzi dell’avvenuta consegna.

La Legge n. 2 del 28 gennaio 2009 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185” ha stabilito l’obbligo per tutti i professionisti iscritti in Albi professionali di attivare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata.

Dal 17/07/2020 il c.d. Decreto Semplificazioni (articolo 37, comma 1 lettera e) dispone: “Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all’albo o elenco di cui al comma 7 è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, si commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio”.

Immediatamente dopo esserti iscritta/o all’Ordine. 

L’Ordine ti invierà la diffida ad adempiere, a seguito della quale avrai 30 giorni di tempo per comunicarci il tuo indirizzo PEC. In caso di mancata ottemperanza alla diffida sarai sospeso dall’Albo fino a quando non ci comunicherai una PEC.

Soltanto chi abbia attivato una casella di posta elettronica certificata “autonomamente” (senza usufruire dell’iniziativa dell’Ordine) deve comunicarlo inviando una mail PEC a: parma@pec.tsrm.org

Consultando la sezione “Posta Elettronica Certificata” dal nostro sito dedicata interamente al tema.

Se hai smarrito la password di accesso della tua PEC,  dovrai collegarti al sito di ARUBA PEC  e selezionare la voce “recupero password”. Il sistema invierà il link di ripristino di una nuova password alla mail ordinaria indicata in fase di iscrizione all’Ordine per il recupero.

Ti consigliamo di scaricare la app “ARUBA PEC”  sul tuo smartphone, per ricevere e per visualizzare in tempo reale tutte le notifiche relative ai messaggi.

Covid-19

Con il DL44/21 e il più recente DL172/21 sono stati previsti precisi obblighi vaccinali per tutti i professionisti sanitari , cui è necessario adempiere correttamente e tempestivamente.

La norma di legge prevede infatti la misura della sospensione dalla professione per chi non adempie agli obblighi di protezione vaccinale.

Il DL172/21 stabilisce anche l’obbligo di “Booster” (la terza dose), che coinvolge la totalità degli iscritti all’Ordine, con tempistiche precise da rispettare.

  1. Se non hai ancora effettuato il primo ciclo, ti devi immediatamente prenotare presso la tua AULS per la sua effettuazione.
  2. Se hai già effettuato il primo ciclo, devi effettuare il Booster (terza dose) immediatamente allo scadere dei 5 mesi dalla seconda dose. E’ urgente prenotarlo appena possibile.
  3. Se hai cause di esonero / differimento, le devi notificare all’Ordine secondo norma di legge.

Devi prenotarla ed effettuarla appena possibile, secondo le tempistiche previste dal Ministero della Salute.

Dopo il 151esimo giorno dall’effettuazione della seconda dose (ovvero, dopo 5 mesi), la banca dati del Ministero della Salute segnala infatti automaticamente l’irregolarità della posizione dell’iscritto, e l’Ordine è tenuto per legge ad avviare tempestivamente le procedure formali conseguenti (invito a regolarizzarsi, prodromico alla sospensione).

Tali tempistiche potrebbero variare con eventuali variazioni di legge.

E’ possibile prenotare in autonomia le vaccinazioni (prime, seconde, booster) dal Portale: https://www.ausl.pr.it/covid_19_info_news/vaccinazione_anti_covid/default.aspx 

Sul sito relativo si trovano informazioni specifiche per le varie AULS di afferenza, e i numeri verdi informativi della Regione.

Al proprio Medico di Medicina Generale. L’Ordine non può rispondere a dubbi e domande di natura sanitaria personale.

Quotidianamente la Federazione NAzionale Ordini TSRM PSTRP  interroga la banca-dati nazionale dell’anagrafe vaccinale, e comunica ai singoli Ordini regionali l’elenco degli iscritti che risultano non in regola con l’obbligo vaccinale (mancanza del ciclo primario, o più di 151 giorni passati dalla seconda dose senza che sia stata effettuata la terza dose).

L’Ordine, a norma di legge, deve quindi contattare regolarmente gli iscritti inadempienti, per chiedere di produrre entro 5 giorni una risposta via PEC:

  • Se il primo ciclo o il booster non sono ancora stati fatti, si deve prenotare la vaccinazione entro 20 giorni di tempo dalla ricezione della PEC, ed inviare poi all’Ordine la prova dell’avvenuta vaccinazione entro 3 giorni dalla sua effettuazione.
  • In caso di esonero / differimento, se ne deve inviare immediatamente apposita documentazione.
  • In caso di già avvenuta vaccinazione (primo ciclo/booster), se ne deve inviare immediatamente apposita documentazione.

In caso di mancata risposta alla PEC entro 5 giorni, o di inadempimento a quanto richiesto, l’Ordine è tenuto dalla legge ad emettere un “Atto di Accertamento“, con il quale si riscontra il mancato assolvimento dell’obbligo, e da cui deriva la conseguente ed immediata sospensione professionale.

Questo significa che NON è possibile svolgere alcun atto professionale in vigenza di sospensione, neppure online, fino al completamento del ciclo vaccinale primario (o all’effettuazione del booster).

La sospensione NON è discrezione dell’Ordine, ma deriva automaticamente dalla Legge; ha natura amministrativa, e non disciplinare.

L’Ordine, a norma di legge, deve quindi contattare regolarmente gli iscritti inadempienti, per chiedere di produrre entro 5 giorni una risposta via PEC:

  • Se il primo ciclo o il booster non sono ancora stati fatti, si deve prenotare la vaccinazione entro 20 giorni di tempo dalla ricezione della PEC, ed inviare poi all’Ordine la prova dell’avvenuta vaccinazione entro 3 giorni dalla sua effettuazione.
  • In caso di esonero / differimento, se ne deve inviare immediatamente apposita documentazione.
  • In caso di già avvenuta vaccinazione (primo ciclo/booster), se ne deve inviare immediatamente apposita documentazione.

Sì: anche se la PEC non viene aperta, il provvedimento è legalmente valido a far data dalla sua emissione.

– Il fatto che sono stato sospeso viene pubblicato sul sito?

Si, tutte le sospensioni devono essere riportate per legge sull‘Albo online.

Non ne viene riportato il motivo specifico.

Una volta adempiuto l’obbligo viene revocata la sospensione, e cancellata l’annotazione.

Fino al 15 giugno 2022 (per 6 mesi a partire dal 15 dicembre 2021, giorno di avvio dell’obbligo). La sospensione può essere interrotta in ogni momento, previo adempimento del ciclo di profilassi vaccinale ai sensi del DL 172/21.

Tutti gli iscritti ad un Albo di Ordine sanitario sono considerati, ai sensi di legge, come soggetti all’applicazione dell’obbligo di profilassi vaccinale; gli iscritti all’Ordine degli Psicologi rientrano espressamente tra i professionisti sanitari (L.3/2018, cd. “Legge Lorenzin“), indipendentemente dalla condizione lavorativa o attività svolta.

Ne è tenuto espressamente, per norma dello Stato (DL172/21).

Il possesso di Green Pass “Base” basato sui tamponi, o anche di quello “Rafforzato” basato su guarigione clinica, NON equivalgono al soddisfacimento dell’obbligo vaccinale.

Se si è guariti dal COVID, si dovrà quindi avviare o completare il ciclo vaccinale a partire dalla prima data utile per la sua effettuazione, secondo le tempistiche indicate dal Ministero della Salute per queste casistiche.

Ai sensi della recente modifica apportata dalle legge 3/2022, secondo indicazioni fornite dalle Federazioni degli Ordini, la vaccinazione anti SARS-CoV-2 può essere omessa o differita solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal proprio medico curante di medicina generale ovvero dal medico vaccinatore, nel rispetto delle circolari del Ministero della salute in materia di esenzione dalla vaccinazione anti SARS-CoV-2, in particolare nelle forme e con il modello espressamente individuate dalla circolare del Ministero della Salute prot. n. 35309 del 4 agosto 2021 pag. 3 e 4.

L’invio di false attestazioni, oltre a non avere effetti ai sensi del DL172, sarà obbligatoriamente perseguito ai sensi di legge, in capo a chi la presenta e al medico che le attesta falsamente.

NO, non è possibile.

Già la Circolare del Ministero della Salute del 22 settembre 2021 evidenziava come la sospensione del DL44/21 fosse da intendersi come “sospensione tout court“, e non solo relativa alle attività in presenza.

Il DL 172/21 è su questo ulteriormente esplicito, e vieta espressamente qualunque tipo di attività professionale (senza distinzioni tra online/offline), o la ricezione di qualunque emolumento durante il periodo di sospensione.

Se si è stati sospesi, lo svolgimento di attività professionale  in qualunque forma (anche online), può configurare l’ipotesi di reato di “Esercizio abusivo di Professione:

Chiunque abusivamente esercita una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni con la multa da euro 10.000 a euro 50.000. La condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e, nel caso in cui il soggetto che ha commesso il reato eserciti regolarmente una professione o attività, la trasmissione della sentenza medesima al competente Ordine, albo o registro ai fini dell’applicazione dell’interdizione da uno a tre anni dalla professione o attività regolarmente esercitata. (…)” (Art.348 CP).

Gli Ordini che vengano a effettiva conoscenza di attività professionali  svolte  in regime di sospensione sono tenuti dalla legge ad effettuare conseguente esposto alla Procura della Repubblica.

Si ricorda infine che le assicurazioni professionali (RC, spese legali, etc.) solitamente non rispondono, o possono rivalersi sul singolo, in caso di danni creati a terzi durante l’esercizio professionale in situazione di sospensione.

Dalla data di efficacia del decreto [ D.P.C.M. 4/2/2022   del 7/2/2022], le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti-COVID-19 sono rilasciate esclusivamente in modalità digitale. Entro venti giorni dalla predetta data, le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti-COVID-19 precedentemente emesse in modalità cartacea ai sensi delle circolari del Ministero della salute sono riemesse in modalità digitale ai sensi del presente decreto, su richiesta dell’interessato dal medico certificatore (MMG o vaccinatore). Decorso tale termine, cessa la validità delle certificazioni di esenzione precedentemente emesse in modalità cartacea.

Si ricorda infine che le assicurazioni professionali (RC, spese legali, etc.) solitamente non rispondono, o possono rivalersi sul singolo, in caso di danni creati a terzi durante l’esercizio professionale in situazione di sospensione.

Polizza Assicurativa

Perché la legge 24/2017 obbliga ciascun professionista sanitario ad averne una.

Collegandoti alla piattaforma AlboWeb  con le credenziali da te precedentemente utilizzate (username e password). Una volta effettuato l’accesso al tuo profilo di utenza, comparirà un menù a tendina sulla sinistra della pagina :

Seleziona la voce “”Assicurazione”

Alla fine di questi passaggi la piattaforma dell’assicuratore ti reindirizzerà nella piattaforma di iscrizione e ti permetterà di aderire la polizza.

ATTENZIONE!!!

Il portale è collegato ai canali bancari della Federazione Nazionale Ordini TSRM PSTRP, per questo motivo, dopo qualche settimana di latenza, la piattaforma verrà aggiornata e recherà, nella sezione “Assicurazione”, la voce “Pagamento verificato dai sistemi interbancari”.

Gli iscritti che vorranno aderire alla convenzione per l’anno 2022, potranno scegliere tra le 4 opzioni risultanti, secondo il seguente schema:

  • RC professionale con massimale pari a 2.000.000 €: premio 30,00 €;
  • RC professionale + Garanzia “Responsabilità Civile Terzi comprensiva di conduzione studio professionale” con massimale 2.000.000 € + 500.000 €: premio 40,00 €;
  • RC professionale con massimale pari a 5.000.000 €: premio 34,00 €;
  • RC professionale + Garanzia “Responsabilità Civile Terzi comprensiva di conduzione studio professionale” con massimale 5.000.000 € + 500.000 €: premio 44,00 €.

È un sistema organizzato di persone e di servizi che la Federazione mette a disposizione dei suoi iscritti per consentire un esercizio professionale più sicuro. Per maggiori informazioni consulta il link.

Ogni volta che si riceve notizia di una possibile richiesta di risarcimento, quindi, è necessario ed utile informare il brokerAON al fine di evitare che si possano creare problemi.
Sarà poi il broker a comunicare all’assicuratore il fatto che potrebbe dare luogo ad un sinistro. Preso i seguenti siti (AON e FNO) e possibile scaricare i moduli di denuncia sinistro con l’allegato riferito alla privacy.

https://www.tsrm.oneaffinity.aon.it

Commissione sistema protezione

Attualmente (Maggio 2020) sono disponibili due moduli denominati “A” per tutte le professioni e” B” per i TSRM”. Sugli stessi è possibile trovare gli indirizzi e le modalità di invio al Broker.

Gli iscritti di quegli ordini, che per motivi non dipendenti dagli iscritti medesimi, non abbiano avuto la possibilità di rinnovare l’iscrizione per l’anno 2022, possono rinnovare o acquistare la copertura assicurativa, fermo il fatto che gli stessi dovranno rinnovare l’iscrizione non appena ne avranno la possibilità.

Trasferimento e cambio anagrafico

Dovrai consultare la sezione del sito “Modulustica”   dell’Ordine, interamente dedicata alla modulistica.

Invia una mail all’indirizzo PEC dell’Ordine (parma@pec.tsrm.org) con i nuovi dati.

L'Ordine

I due dati da prendere i considerazione sono il tuo indirizzo di residenza e il tuo domicilio lavorativo. Qualora i dati fossero discordanti, il domicilio lavorativo verrà considerato il parametro più influente. Per coloro che non sono occupati, vale l’indirizzo di residenza.

La assemblea plenaria degli iscritti è un momento importante di partecipazione e democrazia, in cui tutti gli iscritti vengono convocati dal Consiglio Direttivo per prendere delle decisione che riguardano le scelte amministrative ed economiche dell’Ente.

Nel corso dell’anno ci sono al meno due assemblee plenarie ordinarie degli iscritti, una di solito nel mese di marzo (per approvare il bilancio consultivo dell’anno precedente), e una, di solito, nel mese di novembre (per approvare il bilancio previsionale dell’anno successivo).

Oltre alle assemblee plenarie degli iscritti ordinarie, in caso di necessità, è possibile per l’Ordine convocare delle assemblee plenarie degli iscritti straordinarie. 

L’ultima tipologia di assemblee plenarie degli iscritti è quella elettiva, in occasione del rinnovo delle cariche istituzionale dell’Ente (Consiglio Direttivo, Collegio dei Revisori dei Conti e Commissioni d’Albo).

Agli Albi professionali possono accedere i professionisti sanitari in possesso del titolo abilitante alla professione sanitaria, ivi compresi quelli equipollenti (certificato del titolo accompagnato da apposito decreto ministeriale di equivalenza), come stabilito da apposito D.M. 13 Marzo 2018.

Agli Elenchi speciali a esaurimento, potranno invece accedere i professionisti i quali abbiano esercitato la propria attività professionale per almeno trentasei mesi anche non continuativi negli ultimi dieci anni (dal 2009 al 2018), e che fossero in possesso di un titolo che all’epoca dell’immissione in servizio rientrasse fra quelli previsti per l’accesso a selezioni pubbliche nel medesimo profilo professionale esercitato, come stabilito dal D.M. 9 Agosto 2019.

Formazione

La prima cosa da fare è registrarsi alla piattaforma Co. Ge. APS :

Successivamente verifica nella apposita sezione quanti crediti risultano caricati sul tuo profilo utente. I crediti vengono associati in maniera automatica attraverso i dati anagrafici forniti al tuo provider ECM prima dell’iscrizione al corso frequentato.

Sarà opportuno fare un controllo incrociato tra i corsi da te frequentati e i corsi effettivamente accreditati. Nel caso di incongruenze, sarà possibile inserire manualmente tutti gli attestati di frequenza dei tuoi corsi mancanti e non ancora accreditati.

Sarà indispensabile per il futuro, conservare tutti gli attestati in cartaceo dei corsi frequentati per non incorrere nella perdita dei tuoi crediti al possibile verificarsi di malfunzionamenti della piattaforma.

Aggiorna frequentemente il tuo profilo, specie in periodi o situazioni particolari che prevedono delle esenzioni (maternità, frequenza master o corsi di laurea), da documentare formalmente in piattaforma con la compilazione degli appositi moduli perché ti vengano riconosciute.

Per maggiori informazioni sugli ECM, consulta la sezione del sito “Educazione Continua in Medicina” dell’Ordine.